Dagli archivi Unduetre
Apparato iconografico

uno · due · tre

Apparato iconografico

Le tavole sono numerate per ordine di acquisizione, non di cronologia.

Tav. 1
Tav. 1Natura morta, 12 marzo 1987. I tre oggetti d'origine riuniti per la prima ricognizione dell'archivio: la Eko di Aldo (Natale 1975), il flauto dolce (punta mancante), la ricevuta della batteria King's Stone usata (La Rosa & Figli, 28 settembre 1976). Collezione privata. → nel capitolo II Il garage ← torna a dove leggevi (II · Il garage)
Tav. 3
Tav. 3Il concerto del castello, aprile 1977. Unica immagine nota dell'esibizione. La band è sul fondo, riconoscibile dalla gran cassa; sulla destra, in disparte, una figura adulta che non guarda la band: guarda l'orologio. → nel capitolo VII Il castello ← torna a dove leggevi (II · Il garage)
Tav. 4
Tav. 4La cacciata, aprile 1977. La King's Stone lascia il castello; sulla soglia, una figura che i testimoni identificano in Brian. In basso a sinistra, il dito del fotografo, rimasto ignoto. La stampa reca un'annotazione a mano: «APR. 77 . ITALY». → nel capitolo VII Il castello ← torna a dove leggevi (II · Il garage)
Tav. 5
Tav. 5Tobia, 1964 circa. La più antica immagine nota di un membro della band. Si notino l'impugnatura, già corretta, e il numero dei pezzi — cinque, come la King's Stone che acquisterà nel 1976. La famiglia riferisce che le pentole non tornarono mai del tutto in forma. → nel capitolo I La nascita ← torna a dove leggevi (II · Il garage)
Tav. 6
Tav. 6Quaderno di solfeggio di Elia, 12 marzo 1974. Esercizi regolari ai numeri 1-4. Il rigo centrale non reca numero: non apparteneva al compito. La correzione, a penna rossa, è l'unica valutazione nota dell'opera di Elia da parte di un'istituzione. → nel capitolo I La nascita ← torna a dove leggevi (II · Il garage)
Tav. 8
Tav. 8Senza titolo, 1976 circa. Una fotografia di famiglia: un bambino su un triciclo, sul marciapiede. In fondo, la saracinesca del garage è mezza alzata — e dentro non si vede niente: solo il buio, e una lampadina accesa. L'archivio non conosce il nome del bambino. Conosce quella porta. → nel capitolo III Il nome ← torna a dove leggevi (II · Il garage)
Tav. 9
Tav. 9Volantino ciclostilato, 1977. Programma di una giornata di autogestione. Tra una decina di altre voci, alle ore 15 figura una «lezione di musica». Accanto, a penna e con altra mano, due parole: gli unduetre. È l'unico documento che attesti il concerto prima che accadesse. → nel capitolo VIII L'aula magna ← torna a dove leggevi (II · Il garage)
Tav. 10
Tav. 10Bacchette, senza data. Una scatola di bacchette spezzate, conservata da qualcuno che non ne ha mai spiegato il motivo. Tutte rotte più o meno nello stesso punto. Tra le spezzate, una sola è intera — e arcuata: troppo storta per essere suonata, e per questo mai rotta. → nel capitolo il Martellatore ← torna a dove leggevi (II · Il garage)

L'archivio Unduetre è un'opera narrativa di Alberto Marchetti. Ogni riferimento a fatti realmente accaduti è, come il pezzo, non verificabile. — theband.unduetre.org